Ultima modifica: 25 settembre 2018

Norme di ingresso e uscita degli alunni

Le disposizioni contenute in questa circolare sono obbligatorie per tutti ed il personale è
tenuto ad osservarle e farle rispettare.
In merito alle disposizioni su ingressi e uscite da scuola si ricorda quanto segue:

  • L’ingresso a scuola degli studenti deve avvenire per l’ inizio dell’attività curriculare; i cancelli verranno chiusi 5 minuti dopo tale orario. In caso di arrivo di studenti a vista d’occhio, si attenderà il loro arrivo prima di chiudere definitivamente i cancelli.
  • Saranno tollerati al massimo quattro ritardi a quadrimestre, dopo di che, qualora l’alunno/a si presentasse ulteriormente in ritardo, non sarà ammesso in classe. Per ovvi motivi di sicurezza, gli alunni potranno accedere in ritardo alla scuola solo se accom-pagnati dagli esercenti la potestà parentale o dalle persone delegate di cui si è data comunicazione alla scuola.
    Si ricorda, comunque, che questi ritardi devono verificarsi solo in via eccezionale e van-
    no in ogni caso giustificati dagli esercenti la potestà parentale.
    Allo scopo di non far perdere troppa didattica, per tali ritardi, comunque eccezionali, è concesso agli studenti di entrare a scuola fino allo scoccare della terza ora e non oltre.
  • Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle le-zioni. In caso di gravi ed imprevedibili urgenze, i genitori dovranno venire a prelevare personalmente lo studente o dovranno farlo prelevare dalle persone delegate di cui si è data comunicazione alla scuola.
    Comunque sono tollerate al massimo quattro uscite anticipate a quadrimestre.
    Le uscite anticipate sono autorizzate non oltre un’ora prima del termine delle lezioni.

Gli alunni escono dalle classi, per ritornare a casa, dopo il suono della campanella con cui viene dato il termine della giornata scolastica. Al termine delle lezioni, gli alunni della scuola dell’infanzia sono prelevati all’interno dell’edificio dai genitori o dai responsabili del trasporto scuolabus, nella scuola primaria gli alunni saranno prelevati dai genitori (o da persone loro delegate) all’uscita del plesso o dai responsabili degli scuolabus all’interno del plesso. Prima di uscire gli alunni devono rimettere nella cartella libri ed oggetti personali perché la scuola non può rispondere degli eventuali smarrimenti e/o danneggiamenti.

Si chiede la collaborazione delle famiglie nell’insegnare ai giovani cittadini che frequentano il no-stro Istituto (dai 3 anni in su) il rispetto dei compiti loro affidati e del lavoro altrui: il richiesto rigore nel rispetto dell’orario di ingresso è una strategia didattica riferita al rispetto delle regole (da quella banale di questo Istituto, passando per la convivenza civile e democratica che conduce al rispetto delle Leggi dello Stato).
Il ritardo nell’ingresso a scuola, così come la richiesta di uscita anticipata, oltre a diminuire il
tempo dedicato alla didattica per l’alunno stesso e per i suoi compagni di classe, è sintomo di
scarsa considerazione nei confronti della scuola (che cerca di insegnare il senso e la necessità
della cultura e del rispetto degli impegni che si hanno in una comunità civile) e mancato rispetto del lavoro dei docenti in generale.
Nell’ottica di offrire un servizio migliore a chi crede nella funzione della scuola e si presenta
in orario in classe e non desidera che la didattica a lui dedicata sia diminuita, si ribadisce la
richiesta di rispetto delle più banali norme di correttezza verso il prossimo rispettando l’ora-
rio di ingresso.
Si ricorda che l’esercizio della potestà parentale non si esplicita nel lasciare i figli davanti
all’ingresso, né nell’apostrofare malamente (davanti ai propri figli) il personale che esegue i
propri compiti rispettando le direttive di questa Direzione in merito alla chiusura dei cancelli
(come è, purtroppo, accaduto in qualche occasione), ma nell’insegnare, anche con l’esempio, ai propri figli il rispetto delle regole e dell’altrui lavoro.

È ovviamente assolutamente accettabile che un ritardo avvenga in via eccezionale, tuttavia,
quando diviene un’abitudine, tale comportamento va a svantaggio dell’ alunno e di tutti i suoi
compagni di classe.
Il nostro Istituto non effettua servizio di baby sitter, ma, seguendo le disposizioni di Legge e
grazie alla indubbia professionalità dei nostri docenti, svolge una didattica che, programmata
all’inizio dell’anno scolastico, porta a quella crescita degli alunni che consentirà loro di af-
frontare gli impegni scolastici superiori in perfetta armonia.

E’ bene ricordare che questo lavoro, in cui noi crediamo, richiede collaborazione fra
scuola e famiglia, per consentire ai docenti di operare senza interruzioni ed ai bambini di
imparare il rispetto delle regole dettate dalla convivenza civile.

Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Italia Iusi

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